19 gennaio 2012

Le Gentilhomme de la Montagne

In quest'edizione degli anni '30 che ho letto al romanzo di Dumas El Salteador è stato cambiato il titolo, dandogli quello del dramma che dal romanzo l'autore trasse e presentò qualche anno dopo, Le Gentilhomme de la Montagne.
I romanzi di Dumas, anche quelli scritti in fretta e furia, sono sempre una delle migliori letture che si possano fare. Questo deve molto ad Hernani di Victor Hugo, per l'epoca storica (benché Dumas si riveli più storicamente accurato di Hugo, collocando correttamente Carlo V in Spagna al momento dell'elezione imperiale) e per certi caratteri dei personaggi, dal bandito protagonista (El Salteador, appunto) a certe assonanze nei nomi, da Don Ruiz che chiede giustizia come Don Ruy Gomez de Silva chiede vendetta in Hernani, al personaggio femminile che da Doña Sol diviene Doña Flor. Ma El Salteador presenta alcuni punti di contatto anche con Il conte di Montecristo, in particolare per l'omonimia delle due Mercedes, entrambe madri devote e mogli infelici.
Per me era particolarmente interessante vedere come il personaggio di Carlo V sia ritratto da Dumas come più freddo di quanto non facciano Hugo e Verdi (non solo in Hernani/Ernani ma anche rispettivamente in Ruy Blas e Don Carlos). Vien da pensare che Carlo V, nell'Ottocento, facesse più simpatia a chi aveva tendenze repubblicane che non a chi sosteneva la monarchia, per lo meno in Francia. Forse perché la lealtà ai capetingi non poteva far dimenticare la prigionia di Francesco I? O perché Carlo V è un po' troppo un sovrano "che si è fatto da sé", imperatore più per le proprie qualità (che Dumas non manca di riconoscergli) che per diritto divino?

Probabilmente El Salteador non è tra le migliori opere di Dumas, vi sono dei punti che restano non ben definiti, altri che sarebbero necessari ma non vengono trattati (ad alcune di queste discrepanze sul piano drammaturgico Dumas ripara, a quel che ho visto, nel dramma di qualche anno dopo). Eppure la scrittura è sempre quella, potente e drammatica, che lo ha fatto e lo farà amare dai suoi lettori. La descrizione dell'incendio sulla montagna è una pagina incredibile, e la lettura incatena, come solo Dumas sa fare.

3 commenti:

  1. ho fatto bene a mettere il blog tra i preferiti....
    Salvo

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    1. I tuoi lusinghieri commenti li vedo con giorni di ritardo, perché Blogger non me li segnala. Mi spiace.

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  2. ...Anch'io!
    In effetti è un modo di comunicare un po' farraginoso.
    Sbagli se pensi che i miei commenti siano lusinghieri: a me fa piacere questo genere di letture, semplici, immediate... trattate con competenza, che ti fanno fare un tuffo... ti fanno spigolare...ti invitano a riflettere... a trarne spunto nella vita...
    Salvo

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