15 marzo 2012

Scacco alla regina

I gialli della serie di Lady Georgiana sono una lettura leggera e gradevole, perché i personaggi sono simpatici, le battute divertenti, e anche se l'intrigo in sé non è particolarmente avvincente, l'apparizione qui e là di guest stars riesce a tenere il lettore attento.
Scacco alla regina (titolo che ovviamente non ha nessuna relazione né con l'originale – A royal pain – né con la trama) in particolare mi è piaciuto perché mostra di sfuggita quel mondo intellettuale di sinistra al quale apparteneva W. H. Auden prima di partire per gli Stati Uniti.

La filleule du Seigneur - Une Heure ou la Vision

Due brevi racconti di Charles Nodier, tipici del genere romantico fantastico. Nell'antologia con copertina gialla dalla quale li leggo, sono etichettati come cycle wertherien (1800-1806).

11 marzo 2012

In viaggio col morto

Dorothy Cameron Disney è l'autrice di un numero relativamente basso di romanzi gialli, ma tutti di ottima fattura. Questo, che è il suo libro di esordio, del 1936, non ha smentito le mie attese.
Lola e Jack lasciano New York per la tranquillità della campagna… ironia della sorte, la campagna si rivelerà una fonte di pessime sorprese: una padrona di casa prepotente, la sua noiosa dama di compagnia, il tuttofare pigro e supponente, un misterioso ed arrogante ospite che muore assassinato proprio sullo strapuntino della macchina di Lola e Jack… e questo è solo l'inizio delle tribolazioni dei nostri amici cittadini che, fin dall'inizio del romanzo, ci comunicano la loro intenzione di tornarsene di gran carriera nell'anonimato sicuro della Grande Mela.

Utili consigli per il buon investigatore

Alexander McCall Smith fa parte dei "miei" autori: quelli che caschi il mondo, appena esce un libro mi ci precipito e lo leggo. Di solito in inglese, perché così li posso leggere prima, e poi è una lingua abbastanza facile. Unica eccezione la serie di Mma Ramotswe, in primo luogo perché ne è appassionata anche mia madre, che non legge bene l'inglese, in secondo perché è quella di maggior successo, e la pubblicano abbastanza presto.
Mma Ramotswe e la sua assistente Grace Makutsi sono entrambe mosse da intelligenza, buon senso e bontà; eppure non solo nei rapporti con le altre donne, e in particolare con la "malvagia" Violet Sephotho, ma anche tra di loro, nonostante la cosciente solidarietà femminile, vi è sempre una diffidenza, una competizione, che, almeno in letteratura, non c'è tra uomini: Archie Goodwin non si sogna mai al posto di Nero Wolfe, per fare un altro esempio di una consolidata coppia di investigatori in cui il capo è di "corporatura tradizionale".
Infine un caso bizzarro: pochi giorni dopo aver finito Utili consigli per il buon investigatore, ho visto per la prima volta Il bagno turco di Ozpetek. E arrivata alla scena in cui la moglie di Francesco si rifugia in una casa abbandonata, ho avuto la sensazione di aver già visto, in un altro film, qualcosa di molto simile. Solo ora, aprendo a caso il libro per controllare la grafia dei nomi, ho scoperto che non in un film, ma in questo libro, si trovava la scena: testimonianza di quanto sia visivamente evocativa la scrittura di McCall Smith.