19 ottobre 2011

Miss S

Fastidiosi dettagli fisici di un libro che possono rovinarmene la lettura: una copertina rigida, che lo rende pesante da leggere a letto; se c'è anche una sovracoperta ballerina, il disagio è doppio; l'uso per il titolo e il nome dell'autore di soli caratteri minuscoli, soprattutto quando il nome dell'editore è invece tutto in maiuscole; l'uso di un carattere troppo grande (ma su questo punto sto già iniziando a ricredermi, e tra qualche anno avrò decisamente cambiato idea). Purtroppo Miss S di Cathleen Schine nell'edizione italiana si ritrova carica di tutti questi difetti… peccato, perché è una lettura veloce (fino a che il polso del lettore reclino non cede sotto il peso del libro, che pure è di sole 164 pagine) e gradevole. Miss S è, in origine, un feuilleton pubblicato a puntate che ripropone ai lettori di La lettera d'amore il personaggio acido di Miss Skattergoods. Io non ho letto La lettera d'amore, ho solo visto il film, e nemmeno dall'inizio. Però Skat è simpatica, e qui è nel ruolo della tipica vecchietta da giallo, quella che sembra un po' svanita ma alla fine risolve il caso.
Perché c'è un caso, un omicidio, in questo libro in cui tutti hanno un segreto. La vittima è un critico pungente e viscido che annega mentre si reca ad una residenza per artisti ospitata sull'isola di proprietà di un ricco benefattore.
La cosa più divertente è la descrizione dei vari artisti e dei loro "progetti". Una lettura che, una volta in edizione tascabile, sarà sicuramente più godibile.

P. S. E anche qui si lavora tanto a maglia… anche in miniatura.

Nessun commento:

Posta un commento